Progetto di sistemazione dell’estratto contributivo dei dipendenti pubblici

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È uscita la newsletter n. 13 di novembre 2018

Il 13 novembre, in occasione della XXXV Assemblea nazionale dell’ANCI, a Roma, l’Inps ha presentato il prosieguo del progetto di sistemazione dell’estratto contributivo dei dipendenti pubblici, una nuova campagna informativa sul consolidamento della banca dati.
Gli obiettivi dichiarati sono i seguenti: avere a disposizione un estratto contributivo consolidato e aggiornato, la possibilità da parte di Inps di erogare prestazioni sulla base dei dati presenti sul conto e la possibilità per i dipendenti pubblici di accedere al servizio “La mia Pensione Futura”.

La prima “operazione” che vuole intraprendere Inps è quella di inviare l’estratto conto cartaceo agli iscritti che abbiano avuto almeno un periodo CPI  con invito a consultare la propria posizione per poter inviare una eventuale RVPA (richiesta di variazione della posizione assicurativa). 
Come sappiamo, a partire dall’01.01.2019, la contribuzione previdenziale prescritta non può essere versata e conseguentemente incassata dall’Istituto perché irricevibile, la prescrizione dei contributi è applicata anche alla Gestione Pubblica dell’INPS. Mentre per gli iscritti alla CPDELCPS, CTPS e CPUG possono essere applicate le norme di  miglior favore (legge 610/1952) e quindi per la liquidazione del trattamento pensionistico si deve tenere conto  dell’intero servizio utile prestato (compresi i periodi per i quali non è stato effettuato il versamento contributivo); per gli iscritti alla Cassa Insegnanti, non essendo applicabili le norme di cui alla Legge 610/52, valgono le norme generali vigenti nell’Assicurazione Generale Obbligatoria. I periodi di lavoro non assistiti da versamento contributivo non saranno automaticamente valutati, ma potranno essere considerati utili a pensione solo previa richiesta (facoltà prevista anche per il datore di lavoro) di costituzione di rendita vitalizia.

La seconda operazione riguarda l’invio di una comunicazione a circa 422.058 iscritti alle casse CPDEL, CPS, CPUG “non ancora raggiunti dalle precedenti campagne di invio”tramite mail o pec o per il tramite del datore di lavoro (non quindi cartaceo come nel caso degli iscritti CPI) con l’invito a consultare la propria posizione ed inviare una RVPA. 

Questa “Operazione Estratto Conto” dovrebbe consentire, secondo Inps,l’apertura, entro la fine dell’anno, del servizio online “La mia pensione futura” a un primo gruppo di 500mila dipendenti pubblici appartenenti agli enti locali e, successivamente, a tutti i restanti contribuenti. Contestualmente, sarà inviato un nuovo lotto di buste arancioni per poter controllare il proprio estratto conto contributivo e simulare l’importo della propria pensione futura.

Consulta le slide online sul sito Inps

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