Anticipo TFS/TFR: rinnovato l’Accordo quadro

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Il Dipartimento della Funzione pubblica ha comunicato che l’Accordo quadro per l’anticipo del TFS/TFR, già sottoscritto e formalizzato con il decreto ministeriale 19 agosto 2020 e con validità fino al 30 giugno 2022, è stato prorogato per 24 mesi a decorrere dalla data di pubblicazione del decreto ministeriale di rinnovo.

Il provvedimento, infatti,  rinnova per altri due anni l’efficacia della misura che prevede, a determinate condizioni, l’anticipo del TFS/TFR per i dipendenti pubblici, al fine di ovviare ai tempi di liquidazione particolarmente sfavorevoli del settore pubblico.
La proroga dell’accordo consente ai lavoratori interessati di ottenere, dalle banche che hanno aderito all’iniziativa, un anticipo del TFS/TFR maturato (per un massimo di 45 mila €) a condizioni economiche favorevoli.
Si ricorda che da tale beneficio è escluso chi accede alla pensione “Opzione Donna”, chi usufruisce dell’anticipo pensionistico Ape sociale e i lavoratori del comparto difesa e sicurezza.

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