Anticipo TFS TFR: Al via oggi!

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Da oggi, 1 febbraio 2023, è possibile presentare la domanda di Anticipazione ordinaria TFS per gli iscritti al Fondo Credito

In attesa della pubblicazione di apposita circolare dettagliata, l’INPS, con il messaggio n. 430/2023 (che trovate in allegato), fornisce le prime indicazioni in materia, nonché le modalità di presentazione delle domande relative a tale prestazione.

CHI HA DIRITTO ALLA PRESTAZIONE ANTICIPO TFS /TFR:
Il richiedente, avente diritto ad una prestazione di TFS e TFR liquidabile e non ancora interamente erogata, deve risultare iscritto alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie in quanto:
Pensionato (qualsiasi tipologia di pensione) iscritto al fondo credito
Cessato dal servizio senza diritto a pensione ma con nuova iscrizione fondo credito per nuovo impiego pubblico con soluzione di continuità rispetto al precedente

È prevista, inoltre, all’articolo 11, comma 2, del Regolamento, la possibilità di chiedere l’anticipazione del trattamento anche in presenza di altre cessioni o vincoli sul TFS/TFR, limitatamente alla quota ancora “libera” da questi ultimi.

INTERESSI E RESTITUZIONE DEL FINANZIAMENTO:
Sull’anticipazione TFS/TFR è prevista l’applicazione di un tasso di interesse fisso per l’intera durata del finanziamento, attualmente pari all’1%, e di una ritenuta dello 0,50% a titolo di ristoro per le spese di amministrazione.
La restituzione del finanziamento avverrà alle date indicate dalla certificazione del TFS/TFR.

IMPORTO EROGABILE:
Con l’erogazione del finanziamento, l’iscritto riceve, in unica soluzione, la somma corrispondente a tutto il TFS/TFR, anticipato al netto di interessi, spese di amministrazione e di eventuali morosità maturate su precedenti finanziamenti erogati dalla Gestione. 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:
Da presentarsi in via telematica a partire dal 1° febbraio 2023, accedendo alla scheda prestazione  sul sito dell’INPS ai seguenti indirizzi:
LINK ANTICIPO TFS
LINK ANTICIPO TFR

Nella domanda il richiedente indica:
– se il finanziamento è richiesto per l’intero ammontare del TFS/TFR o per un importo minore
– che, nel caso in cui parte della somma richiesta sia già assoggettata a cessioni o vincoli, intende ricevere il finanziamento per l’ammontare effettivamente disponibile

Occorre la certificazione da richiedere all’INPS (certificazione TFS/TFR) che sarà predisposta dall’INPS sulla base dei dati presenti in banca dati Passweb.
Sarà pertanto necessaria la collaborazione dell’Ente datore di lavoro per la sistemazione della posizione assicurativa in Passweb e l’invio dei modelli TFR e TFS.

Materiale

Messaggio INPS n° 430 del 30-01-2023

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