Ritenute omesse, doppie sanzioni

No al “ne bis in indem”:  sovrapposizione delle conseguenze civili e penali solo apparente
Sentenza Corte di Cassazione – Terza sezione – n. 31738 depositata il 20.07.2015

Il mancato pagamento dei contributi comporta una “sanzione civilistica” che ha solamente l’obiettivo di ristoro verso INPS; al contrario il versante penale tutela il diritto del lavoratore a cui sono sottratte le somme previdenziali a lui riservate.

(Fonte Il Sole 24 ore – Norme e tributi – pag. 36)