Estratto conto contributivo e prescrizione, cosa cambierà dal 2019?

 

È uscita la newsletter n. 11 di agosto 2018: “Estratto conto contributivo e prescrizione, cosa cambierà dal 2019?”

In merito al tema della prescrizione dei contributi, si percepisce un clima di preoccupazione tra i lavoratori iscritti alle gestioni pubbliche, che temono di non poter più chiedere la sistemazione della propria posizione assicurativa a partire dal 01.01.2019.
L’INPS, con notizia del 13 agosto 2018 pubblicata sul proprio sito, chiarisce che il 31 dicembre 2018 non deve essere considerato un termine decadenziale per il lavoratore e quindi che la posizione assicurativa  potrà essere sistemata anche dopo il 1° gennaio 2019.
I datori di lavoro pubblici potranno continuare a sistemare la posizione assicurativa dei propri dipendenti e i dipendenti pubblici, qualora riscontrassero lacune o incongruenze nella propria posizione assicurativa potranno presentare richiesta di variazione della posizione assicurativa attraverso lo strumento della RVPA, istanza per la quale non è previsto alcun termine perentorio.
La data del 1^ gennaio 2019 ha rilievo per i rapporti fra INPSdatori di lavoro pubblici, perché mutano le conseguenze del mancato pagamento contributivo accertato dall’Istituto.

I mancati versamenti contributivi saranno gestiti in maniera nuova e diversa, sarà comunque assicurata la possibilità a tutti i dipendenti pubblici di vedere valorizzati in posizione assicurativa i periodi eventualmente non versati.

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