Denuncia mensile: chiarimenti su casi particolari / Assegno al nucleo familiare: nuovi limiti reddituali 2018-2019

È uscita la newsletter n. 4 di maggio 2018: “Denuncia mensile: chiarimenti su casi particolari/ Assegno al nucleo familiare: nuovi limiti reddituali 2018-2019”

 

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DELLA DENUNCIA MENSILE E NUOVI LIMITI PER L’ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE

Nella compilazione della denuncia mensile si presentano frequentemente fattispecie particolari che ne rendono incerta la compilazione; l’Inps con il messaggio n. 1974 del 11.05.2018 fornisce chiarimenti in merito alla compilazione della denuncia mensile ListaPosPa nei seguenti casi particolari:

  1. Erogazione di emolumenti di natura fissa e continuativa in periodi nei quali il dipendente si trova in uno stato di servizio non utile ai fini previdenziali (gestioni ex INADEL e ex ENPAS)
  2. Erogazione della tredicesima mensilità al dipendente che nel corso dell’anno ha modificato il regime di fine servizio, passando da TFS a TFR
  3. Cessazione dell’attività lavorativa dopo un periodo di sospensione senza rientro in servizio (aspettativa senza assegni, mandato politico elettivo, aspettativa sindacale…)
  4. Congedo obbligatorio di maternità entro i 60 gg. dalla fine del rapporto di lavoro con indennità a carico dell’ultimo datore di lavoro
  5. e 6. Indennità sostitutiva del mancato preavviso (preavviso lavorato, preavviso non lavorato, indennità in caso di inabilità/morte)

Ad esempio, per quanto riguarda il punto 1. si prende in esame il caso in cui un dipendente nel mese di dicembre (post ottobre 2012)  si trovi in uno stato di servizio non utile ai fini previdenziali (ai fini cioè della liquidazione) ad esempio perché in congedo straordinario  ex art. 42 dlgs. 151/2001 per assistenza ad un disabile grave.
Come sappiamo nel mese di dicembre verrà comunque erogata la 13ma che è una retribuzione che invece va assoggettata ai fini previdenziali;  l’Inps chiarisce che in questo caso gli emolumenti devono essere comunque denunciati nell’elemento E0 del mese di corresponsione (cioè la tredicesima va comunque denunciata con l’E0 relativo al mese di dicembre), valorizzando anche la gestione previdenziale alla quale il dipendente è iscritto (ex INADEL / ex ENPAS) e il relativo regime (TFS/TFR).
Il periodo viene identificato in virtù del codice tipo servizio e non verrà comunque considerato utile ai fini dell’erogazione del trattamento di fine servizio (TFS).

Per tutti gli altri casi leggi il messaggio

Corresponsione dell’assegno al nucleo familiare – Nuovi limiti reddituali

Con la circolare INPS n. 68 dell’ 11.05.2018 sono stati stabiliti i nuovi livelli reddituali per il periodo 1° luglio 2018 – 30 giugno 2019 per la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare. 
La legge n. 153/88 stabilisce che i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare siano rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall’ISTAT, intervenuta tra l’anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell’assegno e l’anno immediatamente precedente; la variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo calcolata dall’ISTAT tra l’anno 2016 e l’anno 2017 è pari a +1,1 per cento.

In area riservata trovate le tabelle aggiornate!