Legge di bilancio: novità in materia previdenziale

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E’ uscita la newsletter n. 24 di novembre 2016 su: Legge di bilancio: novità in materia previdenziale

La legge di Bilancio 2017 sta proseguendo il suo iter parlamentare. Ecco di seguito le principali novità in materia pensionistica. Puoi consultare le slide sui singoli provvedimenti, preparate dal team economico di Palazzo Chigi coordinato dal Sottosegretario Tommaso Nannicini; per approfondimenti visita il  sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri oppure consulta il disegno di Legge n. 4127 del 29/10/2016 (capo IV LAVORO E PENSIONI pag 55)

ANTICIPO PENSIONISTICO

L’Ape è un prestito che viene erogato a determinati soggetti (età anagrafica minima 63 anni) e a determinate condizioni, fino alla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia. 
Viene istituito in via sperimentale dal 01.05.2017 al 31.12.2018.
Sono previste 3 tipologie:

  • APE volontaria (al momento della maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia, sarà trattenuta dall’importo di pensione  la rata di restituzione del prestito)
  • APE social (prestazione  assistenziale che viene erogata dallo Stato fino alla decorrenza della pensione di vecchiaia) 
  • APE aziendale (i datori di lavoro privati possono  versare contribuzione aggiuntiva per aumentare l’importo di pensione)

CUMULO GRATUITO  DEI CONTRIBUTI

Vengono estese le attuali norme del cumulo dei contributi previste dalla L. 228/2012 anche alle pensioni anticipate e vengono eliminati alcuni requisiti ostativi all’esercizio del cumulo.
Attenzione: viene previsto che i termini per il pagamento del TFS decorrano dal conferimento dell’età per la pensione di vecchiaia.

ABOLIZIONE DELLE PENALIZZAZIONI

Le penalizzazioni (per coloro che accedono a pensione in età inferiore a 62 anni) non si applicheranno alle pensioni erogate dal 1/01/2018.
Si ricorda che per coloro che hanno maturato il diritto a pensione entro il 31.12.2017 non sono in ogni caso applicate.  

LAVORATORI PRECOCI

Sono coloro che hanno contributi di lavoro effettivo pari ad almeno 12 mesi prima del compimento del 19^ anno di età.
La pensione anticipata con requisiti ridotti (41 anni di contributi) sarà prevista in caso di lavori particolarmente pesanti e altre situazioni indicate dalla legge.

LAVORI USURANTI

Rispetto alla previgente normativa vengono eliminate le finestre di accesso e l’adeguamento alla speranza di vita (dal 2019).

OPZIONE DONNA

Sono stati approvati in Commissione Lavoro due emendamenti:

  • spostare la data di acquisizione del diritto dal 31.12.2015 al 31.07.2016 per salvaguardare coloro che hanno compiuto i 57 anni nel 4^ trimestre del 2015 e tenere conto degli aumenti della speranza di vita già prevista dal 2016
  • prevedere anche per chi ha contributi nella gestione separata e  da dipendente pubblica, privata o autonoma di poter cumulare i contributi e poter accedere alla possibilità di pensione con il calcolo contributivo per opzione donna.