Definizione periodi a orario ridotto /part-time

La normativa istituzionale in materia di lavoro a tempo parziale nel pubblico impiego viene congiuntamente dettata dalla Legge 554/88 e dal DPCM n. 117/89. L’art. 7 della citata legge 554/88 e più compiutamente le norme regolamentari, hanno dettato i criteri cui attenersi perchè il rapporto di lavoro possa essere considerato a tempo parziale. Vi sono alcuni enti che, in attuazione della disciplina suddetta e seguendo i criteri dettati, hanno istituito contratti di lavoro a part-time in via sperimentale.

Per poter considerare tali rapporti di lavoro a part-time e non ad orario ridotto (instaurati successivamente alla legge 554/88), occorre che nella delibera di instaurazione del rapporto di lavoro sia espressamente richiamata la suddetta legge 554/88 e la volontà di instaurare un rapporto di lavoro part-time in via sperimentale. In caso contrario la prestazione lavorativa sarà da considerarsi “ad orario ridotto”.

Fino all’emanazione del Dlgs 29 del 1993 e al passaggio alle regole sul lavoro privato a seguito della stipulazione dei CCNL quadriennio 1994 – 1998 e successivi, il part-time nel pubblico impiego era relegato ad un ruolo residuale e quindi, salvo i casi in cui sia espressamente richiamata la norma di cui alla Legge 554/88, il periodo di lavoro andrà considerato ad orario ridotto.

Invece dalla data di applicazione del CCNL 1994 i rapporti di lavoro con orario ridotto possono essere considerati a part-time e nelle deliberazioni dell’ente non dobbiamo più trovare l’indicazione esplicita della volontà di istituire rapporti di lavoro part-time sperimentali.

Ai fini previdenziali e contributivi, le condizioni variano a seconda che si tratti di orario ridotto o di part-time. Dal punto di vista contributivo, in caso di orario ridotto occorre versare i contributi sull’effettivo pagato, rispettando però un minimale contributivo (art 26 L. 177/76), mentre per il part-time il minimale da rispettare è riproporzionato all’orario di lavoro.

Per la compilazione corretta del Modello PA04 è opportuno verificare come sono stati effettuati i versamenti contributivi, tenendo conto della documentazione dell’epoca (delibere, ruoli di versamento contributivo).